Il mercato dei visori VR standalone sta per accogliere un nuovo protagonista che promette di ridefinire gli standard del settore. Lynx, azienda francese specializzata in realtà virtuale e mista, ha annunciato che il suo Lynx-R2 offrirà un campo visivo (Field of View o FOV) di ben 126 gradi, il più ampio mai visto su un dispositivo standalone.

## Un campo visivo da record

La caratteristica più impressionante del Lynx-R2 è senza dubbio il suo FOV di 126°, ottenuto grazie all’implementazione di innovative lenti pancake asferiche. Questo rappresenta un significativo passo avanti rispetto ai principali competitor sul mercato: il Meta Quest 3 si ferma a circa 110°, mentre il Quest Pro raggiunge i 106°. Anche il Vision Pro di Apple, con i suoi 100° di campo visivo, viene nettamente superato.

Un campo visivo più ampio significa un’esperienza immersiva decisamente superiore, riducendo l’effetto “binocolo” che caratterizza molti visori attuali e permettendo una percezione più naturale dell’ambiente virtuale. Questo aspetto è particolarmente cruciale per applicazioni professionali, gaming avanzato e simulazioni.

## La tecnologia delle lenti pancake asferiche

Il segreto dietro questo risultato risiede nell’utilizzo di lenti pancake asferiche di nuova generazione. Questa tecnologia, che sta rapidamente diventando lo standard nei visori di fascia alta, permette di ottenere un design più compatto rispetto alle tradizionali lenti di Fresnel, mantenendo al contempo un’eccellente qualità ottica e riducendo aberrazioni cromatiche e distorsioni.

Le lenti pancake funzionano “piegando” il percorso della luce più volte prima che raggiunga l’occhio dell’utente, consentendo di ridurre lo spessore complessivo del visore senza sacrificare la qualità dell’immagine. La variante asfericA utilizzata da Lynx rappresenta un’ulteriore evoluzione, ottimizzando la curvatura delle lenti per massimizzare il campo visivo.

## Lynx: un’azienda da tenere d’occhio

Lynx non è nuova nel panorama della realtà virtuale. L’azienda francese si è già fatta notare con il suo primo modello, Lynx-R1, che puntava a combinare capacità di realtà virtuale e aumentata in un unico dispositivo standalone. La filosofia dell’azienda è sempre stata quella di offrire hardware open-source e modulare, permettendo agli sviluppatori e agli utenti avanzati di personalizzare e modificare i propri dispositivi.

Questo approccio differenzia Lynx dai giganti del settore come Meta e Apple, che mantengono ecosistemi chiusi e controllati. Per gli appassionati di tecnologia e gli sviluppatori, questa apertura rappresenta un valore aggiunto significativo.

## Cosa aspettarsi dal lancio estivo

Secondo quanto annunciato, il Lynx-R2 dovrebbe arrivare sul mercato “quest’estate”, anche se non è stata ancora fornita una data di lancio precisa né informazioni dettagliate sul prezzo. Considerando che il predecessore Lynx-R1 era posizionato nella fascia premium, è lecito aspettarsi che anche il nuovo modello non sarà economico.

Oltre al campo visivo record, ci si aspetta che il Lynx-R2 erediti le capacità di realtà mista del modello precedente, offrendo funzionalità di passthrough per la realtà aumentata. Tuttavia, le specifiche tecniche complete – come risoluzione dei display, processore, autonomia della batteria e sistema di tracking – non sono ancora state ufficialmente divulgate.

## Il contesto competitivo

L’annuncio di Lynx arriva in un momento particolarmente interessante per il mercato VR. Meta continua a dominare il settore consumer con la linea Quest, Apple ha fatto il suo ingresso con Vision Pro puntando sul segmento premium e professionale, mentre Sony mantiene una posizione solida nel gaming con PlayStation VR2.

Un visore standalone con un FOV così ampio potrebbe trovare applicazioni particolarmente interessanti in ambiti come il training professionale, la simulazione industriale, l’architettura e, naturalmente, il gaming immersivo. La vera sfida per Lynx sarà costruire un ecosistema di contenuti sufficientemente ricco da giustificare l’investimento in hardware.

L’estate 2025 potrebbe quindi rivelarsi un momento cruciale per capire se Lynx riuscirà a ritagliarsi uno spazio significativo in un mercato sempre più affollato, forte della sua proposta tecnica distintiva e del campo visivo più ampio attualmente disponibile.