Meta ha annunciato ufficialmente la chiusura di Horizon Workrooms, la sua applicazione di punta per le riunioni in realtà virtuale, che cesserà di funzionare il prossimo 16 febbraio 2025. Una notizia che segna un punto di svolta importante nella strategia dell’azienda di Mark Zuckerberg per il metaverso aziendale.
La fine di un’era per il lavoro virtuale
Horizon Workrooms era stato lanciato con grandi aspettative come uno degli strumenti chiave per rivoluzionare il modo in cui i team collaborano a distanza. L’applicazione permetteva agli utenti di incontrarsi in sale riunioni virtuali attraverso i visori Quest, seduti attorno a tavoli digitali dove era possibile condividere schermi, lavagne virtuali e interagire con i colleghi rappresentati da avatar personalizzati.
La decisione di Meta arriva in concomitanza con un’altra mossa significativa: la chiusura del programma Quest for Business, prevista per il 2030. Le vendite delle SKU commerciali dei visori termineranno già il mese prossimo, mentre gli abbonamenti esistenti verranno ridotti a 0 dollari al mese, di fatto terminando il supporto enterprise.
Perché Meta abbandona Workrooms?
Nonostante l’investimento iniziale e le funzionalità innovative, Horizon Workrooms non è mai riuscito a conquistare una massa critica di utenti aziendali. Diversi fattori hanno contribuito al suo insuccesso:
Adozione limitata: molte aziende hanno trovato l’uso di visori VR per le riunioni quotidiane poco pratico e faticoso, preferendo soluzioni tradizionali come Zoom o Microsoft Teams.
Barriere tecnologiche: la necessità di possedere un visore Quest rappresentava un ostacolo significativo all’adozione di massa, nonostante fosse disponibile anche una versione desktop limitata.
Cambio di priorità: Meta sembra voler concentrare le proprie risorse su altri aspetti del metaverso, come il gaming, l’intrattenimento e le esperienze social più casual.
Cosa succede agli utenti attuali
Meta non ha annunciato alcun sostituto diretto per la funzionalità di meeting online di Horizon Workrooms. Gli utenti che hanno costruito flussi di lavoro basati su questa piattaforma dovranno cercare alternative, che potrebbero includere:
– Spatial: una piattaforma VR/AR per collaborazione che continua a svilupparsi attivamente
– Immersed: focalizzata sulla produttività individuale e piccoli team in VR
– Microsoft Mesh: la soluzione di Microsoft per riunioni immersive, integrata con Teams
Il futuro del lavoro in VR secondo Meta
Questa chiusura non significa necessariamente che Meta stia abbandonando completamente il settore enterprise. L’azienda potrebbe semplicemente riconoscere che il mercato non è ancora pronto per adottare massivamente la VR per il lavoro quotidiano.
Le recenti dichiarazioni di Meta suggeriscono un focus maggiore su esperienze consumer, gaming e social. Il successo di applicazioni come VRChat, Rec Room e i giochi VR dimostra che gli utenti preferiscono utilizzare i visori per intrattenimento piuttosto che per produttività.
Lezioni apprese
La chiusura di Horizon Workrooms offre importanti spunti di riflessione sull’adozione della realtà virtuale nel mondo del lavoro. Nonostante le potenzialità teoriche della tecnologia VR per migliorare la collaborazione remota, esistono ancora significative sfide pratiche da superare.
Il comfort a lungo termine, la necessità di hardware dedicato, la curva di apprendimento e la resistenza al cambiamento nelle organizzazioni hanno dimostrato di essere ostacoli più grandi del previsto.
Conclusioni
La chiusura di Horizon Workrooms e del programma Quest for Business segna un momento di riflessione per Meta e per l’intero settore della realtà virtuale. Mentre il metaverso continua a evolversi, è chiaro che il suo futuro immediato risiede più nell’intrattenimento e nelle esperienze social che negli uffici virtuali.
Per gli appassionati di VR e per chi ha creduto nel potenziale di Workrooms, resta la speranza che questa sia solo una pausa strategica e che le future generazioni di visori, più leggeri e confortevoli, possano finalmente rendere realtà la promessa del lavoro virtuale.