Meta ha annunciato una decisione che segna un punto di svolta nella sua strategia enterprise: il programma **Quest for Business** verrà definitivamente chiuso entro il 2030. La notizia, che arriva in un momento delicato per la divisione Reality Labs dell’azienda, rappresenta un significativo cambio di rotta rispetto alle ambizioni professionali che Meta aveva dichiarato per i suoi visori VR.

## Le tappe della dismissione

Il piano di chiusura prevede tempistiche ben precise. A partire dal prossimo mese, marzo 2025, Meta cesserà completamente la vendita delle SKU commerciali dei visori Quest. Per gli utenti che hanno già sottoscritto abbonamenti al programma Quest for Business, la società ha deciso di ridurre i costi a 0 dollari al mese, mantenendo però attivi i servizi fino alla data di scadenza naturale degli abbonamenti stessi.

La chiusura definitiva di tutti i servizi legati al programma è fissata per il 2030, dando alle aziende che hanno investito nella piattaforma un margine di tempo considerevole per pianificare la transizione verso altre soluzioni.

## Cos’era Quest for Business

Lanciato con l’ambizione di portare la realtà virtuale nel mondo aziendale, Quest for Business offriva alle imprese una versione dei visori Meta Quest ottimizzata per l’uso professionale. Il programma includeva funzionalità specifiche come la gestione centralizzata dei dispositivi, strumenti di amministrazione IT, maggiori garanzie sulla privacy dei dati aziendali e supporto tecnico dedicato.

Le applicazioni previste spaziavano dalla formazione del personale attraverso simulazioni immersive, alle riunioni virtuali in spazi condivisi, passando per la visualizzazione di progetti in 3D e la collaborazione remota. Settori come la manifattura, la sanità, l’educazione e l’architettura avevano mostrato interesse per queste tecnologie.

## I motivi dietro la chiusura

Sebbene Meta non abbia fornito dettagli ufficiali sulle motivazioni alla base di questa decisione, diversi fattori potrebbero aver contribuito. In primo luogo, l’adozione enterprise della realtà virtuale è proceduta più lentamente del previsto. Molte aziende rimangono caute nell’investire significativamente in tecnologie VR, preoccupate per i costi, la complessità di implementazione e il ROI ancora da dimostrare su larga scala.

Inoltre, Meta ha accumulato perdite miliardarie nella divisione Reality Labs negli ultimi anni, con oltre 50 miliardi di dollari investiti nella visione del metaverso. La pressione degli azionisti per ridurre queste perdite e concentrarsi su iniziative più redditizie potrebbe aver influenzato la decisione di abbandonare un segmento che non ha generato i ricavi sperati.

## Impatto sul mercato VR enterprise

Questa mossa lascia un vuoto nel mercato enterprise della realtà virtuale, ma apre anche opportunità per competitor come **Pico** (proprietà di ByteDance) e **HTC Vive**, che hanno mantenuto un focus più costante sul segmento professionale. Anche Apple, con il Vision Pro posizionato in una fascia premium, potrebbe beneficiare indirettamente da questa uscita di Meta dal mercato business.

Per le aziende che avevano già investito in Quest for Business, la finestra temporale fino al 2030 dovrebbe essere sufficiente per ammortizzare gli investimenti e pianificare una migrazione. Tuttavia, la notizia solleva interrogativi sulla affidabilità a lungo termine delle piattaforme VR per usi mission-critical.

## Il futuro della strategia Meta

Questa decisione suggerisce che Meta stia ricalibrando la sua strategia VR concentrandosi maggiormente sul mercato consumer e sul gaming, settori dove i visori Quest hanno ottenuto risultati più solidi. Il recente successo del Meta Quest 3 e l’attenzione posta sui contenuti di intrattenimento sembrano confermare questa direzione.

La chiusura di Quest for Business non significa necessariamente l’abbandono totale del segmento professionale, ma probabilmente un ridimensionamento delle ambizioni e un approccio più cauto. Meta potrebbe continuare a supportare usi aziendali dei suoi visori consumer, ma senza l’infrastruttura dedicata e gli investimenti specifici che caratterizzavano il programma Quest for Business.

Per il settore VR nel suo complesso, questa notizia rappresenta un monito: anche con risorse pressoché illimitate, costruire un ecosistema enterprise sostenibile nella realtà virtuale rimane una sfida complessa che richiede pazienza, investimenti a lungo termine e, soprattutto, casi d’uso che generino valore tangibile per le aziende.