Meta si appresta a effettuare una significativa riduzione del personale nella sua divisione Reality Labs, con licenziamenti che dovrebbero interessare circa il 10% della forza lavoro del team, concentrandosi principalmente sui dipendenti che lavorano al metaverso. La notizia arriva in un momento cruciale per l’azienda di Mark Zuckerberg, che continua a investire massicciamente nella sua visione di realtà virtuale e aumentata.
I Numeri della Ristrutturazione
Secondo quanto riportato, i tagli dovrebbero coinvolgere diverse centinaia di dipendenti nel corso di questa settimana. Reality Labs, la divisione di Meta dedicata allo sviluppo di tecnologie immersive, rappresenta da anni il cuore pulsante degli investimenti dell’azienda nel futuro della computazione spaziale e del metaverso. Questa ristrutturazione segna un momento di riflessione strategica per l’azienda, che dal rebranding da Facebook a Meta nel 2021 ha investito decine di miliardi di dollari in questa visione.
La decisione di concentrare i licenziamenti specificamente sui team legati al metaverso suggerisce un possibile riallineamento delle priorità aziendali. Mentre Meta continua a credere nel potenziale a lungo termine delle tecnologie immersive, l’azienda sembra voler ottimizzare le risorse e concentrarsi su progetti con maggiori probabilità di successo nel breve-medio termine.
Il Contesto degli Investimenti in Reality Labs
Reality Labs ha accumulato perdite significative negli ultimi anni. Solo nel 2024, la divisione ha registrato perdite operative superiori ai 16 miliardi di dollari, continuando un trend che ha visto l’azienda bruciare oltre 50 miliardi di dollari dall’inizio della sua scommessa sul metaverso. Nonostante questi numeri, Meta ha continuato a investire nello sviluppo di visori VR come il Quest 3 e Quest 3S, oltre a lavorare su progetti di realtà aumentata come gli smart glasses Ray-Ban Meta e i futuri visori AR.
Gli smart glasses Ray-Ban Meta hanno rappresentato uno dei pochi successi commerciali tangibili della divisione, con vendite che hanno superato le aspettative e un riscontro positivo da parte degli utenti. Questo potrebbe spiegare perché i tagli si concentrano principalmente sui team del metaverso piuttosto che su altre aree di Reality Labs.
Il Metaverso tra Aspettative e Realtà
Il concetto di metaverso, che ha dominato le discussioni tech nel 2021 e 2022, ha faticato a concretizzarsi secondo le aspettative iniziali. Horizon Worlds, la piattaforma social VR di Meta, non è riuscita ad attrarre il numero di utenti sperato, mentre la qualità grafica e l’esperienza utente sono state spesso criticate. L’adozione di massa dei visori VR rimane una sfida, con ostacoli che vanno dal prezzo dei dispositivi al comfort d’uso prolungato, fino alla scarsità di contenuti veramente coinvolgenti.
Questi licenziamenti arrivano in un momento in cui l’industria tech sta rivedendo le proprie priorità. L’intelligenza artificiale generativa ha catturato l’attenzione e gli investimenti che un tempo erano destinati al metaverso, e Meta stessa ha spostato risorse significative verso lo sviluppo dei suoi modelli AI Llama.
Implicazioni per il Futuro
Nonostante questi tagli, Meta ha ribadito più volte il suo impegno a lungo termine verso la realtà virtuale e aumentata. Mark Zuckerberg ha recentemente dichiarato che i visori AR rappresentano il futuro della computazione e che l’azienda continuerà a investire in questa direzione. Tuttavia, questa ristrutturazione suggerisce un approccio più pragmatico e focalizzato.
Per l’industria del metaverso e della VR, questi licenziamenti rappresentano un segnale importante. Se anche il principale investitore e sostenitore del settore riduce il personale, altre aziende potrebbero seguire l’esempio. Allo stesso tempo, una Meta più snella e focalizzata potrebbe risultare più efficace nel raggiungere obiettivi concreti.
La situazione resta in evoluzione e sarà interessante osservare come questi cambiamenti influenzeranno la roadmap dei prodotti Meta nei prossimi mesi e quale direzione prenderà la visione del metaverso dell’azienda.